cucina bielorussa

La cucina nazionale bielorussa si è evoluta nel corso dei secoli. Le tradizioni culinarie bielorusse rappresentano un mix di ricette semplici utilizzate dai cittadini comuni e una sofisticata cucina della nobiltà, un ampio uso di ingredienti locali e un modo insolito di cucinare.

Ecco sono i nostri TOP-6 dei piatti che vi consigliamo di assaggiare durante la vostra prossima visita in Bielorussia.

 
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krupnik

Krupnik è stata la zuppa ‘principale’ di contadini bielorussi per secoli. Oggi nel nord-ovest di Bielorussia questo piatto si chiama Krupenia - con il suffisso dalla lingua lituana.

Le principali componenti di Krupnik sono orzo, grano saraceno, miglio, segale o cereali integrali, così come maiale o manzo, funghi, carote. Ci sono anche le versioni più sofisticate di questa zuppa tradizionale - per esempio, con lucioperca.

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gnocchi di patate “con anime” (kliotski z dusciami)

Questo piatto ha tanti nomi diversi in Bielorussia: calduny, pyzhy… Tra le due guerre, in Lituania i grandi gnocchi di patate oblunghi cominciarono a essere chiamati zeppelin, suggerendo i formidabili dirigibili tedeschi della prima guerra mondiale.

Dagli anni '70, così iniziarono ad essere chiamati anche in Bielorussia. Ma il nome bielorusso più originale e insolito del piatto è gnocchi “con anime”: il ripieno è una metafora dell'anima e gnocco stesso è il corpo. Così vengono chiamati nel nord della Bielorussia, dove i gnocchi “con anime” sono più comuni.

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draniki

Draniki è uno dei piatti più famosi e amati della cucina bielorussa. Anche se frittelle di patate si mangia in diversi paesi del mondo, la versione bielorussa ha guadagnato popolarità grazie al suo gusto particolare e caratteristiche delle patate bielorusse.

In Bielorussia, draniki sono diventati molto popolari dal XIX secolo. Il miglior abbinamento alle frittelle di patate calde era panna acida fresca di casa. Inoltre, draniki possono essere mangiati con burro, pancetta fritta e cipolle.

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Patrascianca

Il parente distante di huggies irlandese: salsiccia fatta in casa con fegato di manzo e semole di grano saraceno.

Prima che patrascianca è servita alla tavola, c’è un lungo processo di preparazione secondo le tradizioni culinarie bielorusse. Fegato di vitello va tagliato a fettine e fritto nel burro, va bollito grano saraceno , cipolla tritata va fritta con pancetta dove poi vanno aggiunti i semi di cumino, spezie, ed aglio finemente tritato. Con tutto quanto si riempe gli intestini di maiale e si cuoce fino a quando il piatto sarà pronto.

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Verasciaka

Verasciaka è un piatto tradizionale bielorusso, polacco e lituano conosciuto dai tempi Sassoni e a partire dalla metà del XVIII secolo.

Alla corte di re Augusto III a Varsavia lavorava lo chef Verasciaka, l'autore della presentazione di salsiccia in un modo speciale: salsiccia veniva tagliata in un piatto, abbinata con alcuni pezzi di pancetta e coperta con salsa piccante. Il tutto si mangiava con un cucchiaio, da qui il detto: "il cucchiaio di salsiccia per il re Sassone".

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syrniki

Il nome syrniki deriva dalla parola syr, che tempo fa significava formaggio bianco tenero (adesso con questa parola si chiama formaggio in generale).

Sono tortine dolci di ricotta mescolata con farina (alcuni cuochi ritengono che la farina non va aggiunta) e le uova. In genere, syrniki vanno fritti in olio, ma secondo alcune ricette devono essere preparati nel forno. Il variante più comune è syrniki con uva, ma ci sono anche altri abbinamenti: carote, albicocche, mele, pere, noci, patate. In rari casi - erba cipollina o aneto.